RIFLESSIONI SUL COORDINAMENTO
La nascita e la presenza di un coordinamento a Varese è, a nostro avviso, di estrema importanza. L’aver creato nel giro di poco tempo un movimento di opinione, attraverso la creazione del sito, il volantinaggio, la produzione di documenti, la fiaccolata, ha sicuramente sortito in diverse realtà scolastiche un atteggiamento critico nei confronti della politica del governo.
Come proseguire alla luce della bozza di regolamento recante la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico delle scuole?
Nello statuto (peraltro ufficializzato solo nella prima decade di dicembre presso le scuole di Varese e provincia) si è evidenziato che uno degli obiettivi del coordinamento è quello di svolgere una funzione informativa presso i soggetti interessati. Perché ciò sia attuabile, è necessario un momento di confronto all’interno del gruppo finalizzato non solo alla lettura e all’attenta analisi della documentazione ministeriale ma anche all’elaborazione di eventuali modelli organizzativi di tempo scuola: quanto emerge dal gruppo potrà essere divulgato attraverso il nostro sito.
Sempre nello statuto, si fa riferimento all’opportunità di mettere in atto forme di resistenza attiva, per cui un altro obiettivo potrebbe essere quello di valutare quali azioni possano essere ancora percorribili. Potremmo non trascurare la possibilità di coinvolgere Dirigenti ed organismi di mediazione per iniziative congiunte.
Perchè diventi più produttiva ed incisiva l’azione del coordinamento, si invitano tutti gli interessati ad iscriversi ufficialmente e ad esprimere, attraverso il sondaggio sul sito, il giorno e la fascia oraria preferiti per gli incontri.
Come proseguire alla luce della bozza di regolamento recante la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico delle scuole?
Nello statuto (peraltro ufficializzato solo nella prima decade di dicembre presso le scuole di Varese e provincia) si è evidenziato che uno degli obiettivi del coordinamento è quello di svolgere una funzione informativa presso i soggetti interessati. Perché ciò sia attuabile, è necessario un momento di confronto all’interno del gruppo finalizzato non solo alla lettura e all’attenta analisi della documentazione ministeriale ma anche all’elaborazione di eventuali modelli organizzativi di tempo scuola: quanto emerge dal gruppo potrà essere divulgato attraverso il nostro sito.
Sempre nello statuto, si fa riferimento all’opportunità di mettere in atto forme di resistenza attiva, per cui un altro obiettivo potrebbe essere quello di valutare quali azioni possano essere ancora percorribili. Potremmo non trascurare la possibilità di coinvolgere Dirigenti ed organismi di mediazione per iniziative congiunte.
Perchè diventi più produttiva ed incisiva l’azione del coordinamento, si invitano tutti gli interessati ad iscriversi ufficialmente e ad esprimere, attraverso il sondaggio sul sito, il giorno e la fascia oraria preferiti per gli incontri.
In questo momento è importante continuare ad esserci!
Vanda, Lusi, Etta
Conta non ciò che sai, ma ciò che sai essere sbagliato.